[Articolo del Lunedì] Le 5 lezioni di vita più importanti che ho imparato dai miei cani

Si può imparare molto dall’essere un proprietario di animale domestico e le lezioni cominciano fin dal primo giorno in cui il membro peloso della tua famiglia entra nella tua vita e continuano anche dopo che gli avrai detto il tuo ultimo saluto.
Ho sempre amato i cani, ma il primo è entrato in casa che ero già all’Università. Ha vissuto quasi venti anni ed è stato un meraviglioso amico  e compagno di passeggiate.

tommy j

Il secondo, omonimo del primo con l’aggiunta di una J, ora ha dodici anni suonati, e sembra ancora un cucciolo. Scherzando, dico che pur essendo Scorpione, deve avere un forte ascendente gemellino 🙂 Con lui c’è un rapporto speciale, ora che la situazione è completamente cambiata rispetto a quando ha fatto il suo ingresso trionfale nella nostra famiglia.
Entrambi mi hanno insegnato molte cose della vita.

Le 5 lezioni di vita importanti che ho imparato dai miei cani

1. Rimani in contatto con i tuoi cari

E intendo davvero in contatto! Ogni proprietario di animale domestico sa cosa voglio dire. Noi esseri umani non ci tocchiamo abbastanza a vicenda. Certo, coccoliamo i nostri bambini, e  accarezziamo i nostri nuovi amanti, ma in ogni relazione si arriva a un punto in cui i baci sono frettolosi e gli abbracci sono distribuiti con parsimonia.

I cani sanno che un semplice tocco da parte di qualcuno che ami può migliorare qualsiasi situazione, e, a volte, fare la differenza nel mondo. Apprezzano la meraviglia e la magia di un bacio  (o di una leccata) solo perché ti amano e sanno che a volte il solo accucciarsi a portata di mano tiene a bada le notti fredde e buie.

2. Mai trascurare la possibilità per un pisolino

Se la maggior parte di noi non può funzionare col programma delle 20 ore di tempo per dormire di cui godono i cani, tutti potremmo beneficiare approfittando di qualche momento per rilassarsi e rigenerarsi. C’è chi dorme le ore di sonno sufficiente ma anche molti che dormono molto meno di quanto avrebbero bisogno. Questo non è un modo di vivere e tanto meno di prosperare. Il tuo cane sa come rilassarsi, prendi esempio da lui: basta rotolare sulla schiena e lasciar penzolare fuori la lingua. Ti sorprenderai di quanto sia meraviglioso!

I cani sanno che il sonno dovrebbe essere in cima alla lista delle priorità, sicuramente superiore a quello di lavanderia e pulizie , anche se non più alto di qualsiasi attività legata al cibo. Conceditene un po’ di più e ti sentirai meglio.

3. La gelosia è una perdita di tempo

E’ arrivato un momento che la situazione in famiglia è cambiata. Le cure e le attenzioni si sono distolte dal secondo peloso,  c’era ben poco tempo per governare, per le passeggiate e per le coccole. Tutta l’attenzione era concentrata su qualcun altro che ne aveva molto bisogno. Geloso? Non il nostro Tommy J.!

Ha fatto buon viso a cattivo gioco, ha goduto e apprezzato tutto quello che ha ricevuto, seppure in misura minore rispetto alle abitudini. Ha imparato a stare da solo in casa, fiducioso nell’attesa del rientro dei suoi bipedi. Non ha mantenuto memoria delle privazioni. E oggi non protesta quando vede fare le coccole ad altri pelosi durante le passeggiate. Sa che ne avrà sempre la sua parte.

4. I migliori giocattoli sono quelli non acquistati

Giocattolo cigolante costoso? Tagliuzzato in pochi minuti. Palla bitorzoluta? Persa fra i cespugli. Osso di gomma? Cacciato sotto il divano. Frisbee trovato sul ciglio della strada? Usato per giocare ogni giorno e riposto con cura sul letto quando non viene utilizzato. La mano di una persona? Possibilità di gioco interminabili.

Cani e bambini piccoli ci insegnano una lezione importante sui regali. Per loro, il nostro tempo e l’attenzione sono il dono più grande di tutti e con un po’ di fantasia ed energia non hanno bisogno di giocattoli, figuriamoci di costosi gadget elettronici.

5. Non si è mai troppo vecchi per giocare

L’artrite aveva teso una sfida per Tommy S. nell’andare in giro, ma anche se non poteva essere attivo e giocare per ore come faceva una volta, gli ultimi anni di vita voleva ancora essere al centro dell’azione e partecipare il più possibile.

Noi esseri umani dimentichiamo che il bisogno di giocare e di amicizia  non scompare quando lasciamo l’infanzia. Non esiste una cosa come l’essere troppo vecchi per giocare. Forse dobbiamo rivedere la nostra scelta di gioco e di luogo, ma non importa quale sia la nostra età , non ci dovrebbe essere alcun limite alla nostra capacità di unirsi al divertimento!

Quali lezioni ti ha insegnato il tuo animale domestico? Che ruolo gioca a casa tua?

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